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Biografia Modifica

Figlio di Giuseppe, un dirigente della Winchester di Anagni, e della pittrice Anna Tintori[1], Fiorito compie i suoi studi nel proprio paese natìo e dopo aver conseguito la maturità classica presso il liceo Dante Alighieri, inizia a militare tra le fila del MSI[2]. Dopo la Svolta di Fiuggi, Fiorito confluisce in Alleanza Nazionale (AN)[3] e poi, a seguito della Svolta del predellino, approda nel PdL. Nel 2001 viene eletto sindaco di Anagni, sua città natale, nonché sua roccaforte elettorale[4]. Nel 2004 viene eletto consigliere alla provincia di Frosinone. Nel 2005 esordisce nel Consiglio regionale del Lazio, sotto la giunta Marrazzo. Alle elezioni del 2010, Fiorito riesce ad ottenere 26.217 voti, venendo riconfermato consigliere per un'altra legislatura. Benché Fiorito aspiri ad entrare nella giunta Polverini come assessore all'agricoltura, l'incarico che gli viene assegnato è quello di capogruppo del PdL in Consiglio.L'assessorato all'agricoltura, invece,viene affidato a Francesco Battistoni, suo rivale, il quale, però, dovrà ben presto abbandonare tale carica pubblica[5]. Nel 2005 Franco Fiorito risulta condannato a risarcire i soldi rubati alla Corte dei conti, per aver impiegato denaro pubblico per finalità di autopromozione[6].

Lo scandalo Modifica

Il 18 luglio 2012 il capogruppo Fiorito, manda una missiva all'ufficio della governatrice della regione Lazio Renata Polverini, per poi farla girare tra i rappresentanti del suo partito, in cui denuncia delle anomalie nei "documenti giustificativi delle spese effettuate" di vari consiglieri regionali, che avevano dato loro la possibilità di accedere a rimborsi-spese, elargiti tramite denaro pubblico [7]. Parla dei fondi che la Regione Lazio elargiva ai consiglieri (oltre ai 13 mila netti di stipendio mensile)[8].
Il 24 luglio Fiorito viene destituito ( con 9 voti su 17) da capogruppo del PdL ed al suo posto viene eletto Battistoni. Quest'ultimo riscontra subito diverse irregolarità nei conti del partito ed incarica due revisori di controllare le carte della gestione Fiorito. Battistoni, avendo notato degli ammanchi ingiustificati, avrebbe poi denunciato Fiorito alle autorità competenti[9].
Agli inizi di settembre viene fuori che Fiorito avrebbe dirottato ingenti quantità di denaro destinato al suo partito ed alla Regione sui suoi conti bancari italiani ed esteri. Emerge inoltre una sorta di "sistema" per sfruttare i fondi pubblici, destinati per legge ai vari gruppi consiliari, per fini personali da parte dei singoli consiglieri laziali.
Il 12 settembre Fiorito viene dichiarato indagato per peculato [10]. Nomina quale suo difensore il celebre avvocato Carlo Taormina.
Il 14 settembre, dopo l'acquisizione da parte degli uomini della Guardia di Finanza di vari documenti presso il palazzo della Regione Lazio[11], Fiorito si auto-sospende dal Pdl per avere fatto in due anni, 109 bonifici, dal conto del Pdl al proprio conto corrente, di importi compresi tra 4mila e 8mila euro, per un totale di 753mila euro, riportanti la causale: "Articolo 8 della legge regionale 14/98", cioè quella del "rimborso delle spese sostenute per mantenere il rapporto eletto/elettore [12], configurandosi il reato dell'incaricato di pubblico servizio che sottrae soldi.
Il 18 settembre 2012, la Corte dei Conti quantifica in 21 milioni di euro la torta che si sono suddivisi dodici partiti laziali che hanno partecipato alla competizione per le regionali del 28 e del 29 marzo 2010. Il massimo dei rimborsi è andato alla lista "Renata Polverini presidente" con 2,3 milioni [13].
Il 24 settembre 2012, a seguito del clamore mediatico e dell'indignazione popolare dovuti allo scandalo, Renata Polverini è costretta alle dimissioni [14].

Il 28 settembre 2012 indagati anche gli amici e parenti di Fiorito [15], per assegni con addebiti inspiegabili, si configura il reato di associazione per delinquere [16], mentre lo scandalo sui fondi rubati dai Consigli Regionali del PDL si allarga ad altre regioni, Piemonte, Emilia Romagna [17].

Il 2 ottobre 2012 viene arrestato per ordine della procura di Roma, è stato accusato di peculato per aver utilizzato i fondi del partito per uso personale.[18] Il 4 ottobre 2012 il GIP di Roma titolare delle indagini, dispone tramite decreto il sequestro preventivo degli interi beni posseduti del valore di un milione e 300 mila euro, riconducibili all'illecita attività di sottrazione dei fondi del gruppo Pdl alla Regione Lazio compiuta dallo stesso Fiorito. Tra i beni sottratti ritenute dal GIP come prove molto concrete figurano la villa al Circeo, una BMW comprata per oltre 88.000 euro e pagata in leasing, la Smart ed una jeep della Land Rover, comprata nel febbraio 2012 per far fronte all'emergenza neve che sconvolse la capitale in quel periodo. Inoltre vengono sequestrati sette conti correnti italiani e 4 posseduti all'estero.[19]

CuriositàModifica

  • Fiorito,come da tradizione ciociara, vanta numerosi soprannomi. E' colloquialmente noto come Francone[4], a causa della sua mole poderosa e imponente (oltre 190 cm x 180 kg) [5], come Er Federale, a causa del suo credo politico. Da giovane venne soprannominato Er Turco per il suo aspetto "da sultano". Lo pseudonimo, però, con cui risulta, anche a causa della stampa, più conosciuto è Er Batman. Il politico anagnino sarebbe stato scherzosamente chiamato così dopo un incidente "motociclistico": Fiorito, infatti, sorretto da quattro amici, avrebbe cercato di partire con una rampante Harley-Davidson. Tuttavia, al momento dell'accensione, non sarebbe riuscito ad ingranare la prima e sarebbe rumorosamente caduto di fianco, imprecando [20].
  • Nel tardo pomeriggio del 30 aprile 1993, all'indomani della mancata autorizzazione a procedere da parte della Camera dei deputati per il suo arresto, lo stesso Fiorito si presentò davanti all'Hotel Raphael a Roma, per partecipare assieme ad altri militanti del Movimento dei Giovani Missini di cui faceva parte, al famoso lancio delle monetine e di altri oggetti e insulti contro il leader del PSI Bettino Craxi, nell'hotel che l'ospitò come residenza politica romana: episodio questo che divenne l'emblema di Tangentopoli e della fine politica dell'allora leader socialista. Portava inoltre, a fianco dei suoi compagni di partito, una maglietta in cui era scritto: "Arrendetevi, siete circondati!" e rivolta all'intera classe dirigente dell'epoca ma vent'anni dopo, per la spietata legge del contrappasso è finito anch'esso nella brutta storia del finanziamento pubblico ai partiti, avendo utilizzato illegittimamente i fondi del PDL per feste e spese personali. Tale notizia è stata rivelata dal TG LA7 nell'edizione serale delle ore 20:00 del 25 settembre 2012 condotta dal direttore Enrico Mentana, dopo la confessione fatta dallo stesso Fiorito come ospite, già nella puntata del 23 settembre della trasmissione In onda.
  • Il suo slogan elettorale era: "Il futuro è Fiorito"[21], un gioco di parole con il cognome del politico e l'aggettivo.
  • E' stato fidanzato per sei anni con la ciociara Samantha Reali, detta Sissì, assunta in regione in per sei mesi a 2000 € al mese, con la quale avrebbe passato delle vacanze extra lusso a spese dei contribuenti [22].

NoteModifica

  1. La mamma di Fiorito: Mio figlio è intelligente: a tre anni leggeva Topolino (e la Banda Bassotti). Corriere della sera. Roma. Notizie. 19 settembre 2012.
  2. Dal “Me ne frego” al “Me lo frego”. Blitz quotidiano. Opinioni. 19 settembre 2012.
  3. La bomba degli ex An esplode nel Lazio e mette in pericolo i resti del Pdl. Il Foglio. Archivio. 20 settembre 2012.
  4. 4,0 4,1 Anagni, il regno di Francone. Repubblica. Roma. 15 settembre 2012.
  5. 5,0 5,1 Chi è Franco Fiorito? Che è successo alla Regione Lazio? Cronologia dei fatti dal 1971 al 2012. Blitz quotidiano. Politica italiana. 21 settembre 2012.
  6. Fondi Pdl/ Fiorito condannato dalla Corte dei conti nel 2005. TM news. Cronaca. 27 settembre 2012.
  7. Tutte le accuse di Fiorito: ecco la lettera che informò Polverini. Corriere della sera. Roma. Cronanca. 26 settembre 2012.
  8. Gli ospedali e le ostriche. Corriere della sera. Cronaca. 26 settembre 2012.
  9. Buco nei conti PDL. Battistoni denuncia. Tuscia web. settembre 2012
  10. Fondi Pdl, indagato Fiorito per peculato. Repubblica. Cronaca. 12 settembre 2012.
  11. Lazio: fondi Pdl, Gdf alla Pisana per acquisire documenti. Libero quotidiano. News. 14 settembre 2012.
  12. Fiorito si autosospende dal Partito. Libero quotidiano. News. 14 settembre 2012.
  13. Lazio, un fiume di denaro per 12 partiti alla Pisana. Repubblica. Roma. 18 settembre 2012.
  14. Regione, la Polverini si dimette. Repubblica. Roma. Cronaca. 24 settembre 2012.
  15. Caso Fiorito, due nuovi indagati. Corriere della sera. Roma. Cronaca. 28 settembre 2012.
  16. Fiorito, indagati anche i suoi segretari: assegni con addebiti inspiegabili. Messaggero. Cronaca. 28 settembre 2012.
  17. Fondi Pdl, pm: associazione per delinquere. Frosinone 24. News. 29 settembre 2012.
  18. Template:Cita news
  19. Template:Cita news
  20. Lo chiamano "Er Batman" da quando cadde dalla Harley ferma. Libero quotidiano. Personaggi. 20 settembre 2012.
  21. Fiorito su Facebook, tra Superpuork, Le Pen e Kundera. Messaggero. Roma. 23 Settembre 2012.
  22. Franco Fiorito e la fidanzata Samantha Reali detta Sissì. Vip. 21 settembre 2012.
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